Ponte Olveroa. Fine della diciottesima tappa. Santiago è già alle spalle. Ora dobbiamo arrivare all’oceano.
Giornata dura. Tappa sicuramente sottovalutata complice anche l’ebbrezza del risultato conquistato. 55 km duri per la maggioranza in salita e sterrato. La Galizia che ogni giorno mi piace di più. Tanti boschi, tanta acqua tanto verde. I pellegrini che si incontrano sono pochi. Per la maggior parte di loro il cammino finisce a Santiago. Domani Muxia. L’oceano. Ora nanna.
Notte
Sotto zero: il freddo, la fatica gli imprevisti
Dopo una notte un po’ insonne a causa del riscaldamento a pavimento troppo alto, ci svegliamo nella tranquilla...









